Chiara Malerba

L’autrice

Chiara Malerba nasce a Rho, in provincia di Milano, il 2 aprile del 1978 da una famiglia di artisti e artigiani.
Cresce in questo ambiente artistico che le permette di sviluppare una certa indipendenza di pensiero tanto da consentirle di trascendere le regole stesse che qui ha appreso.
Finite le scuole dell'obbligo ottiene la maturità classica e in seguito frequenta per due anni, l'accademia di belle arti di Brera, a Milano.


All'età di ventuno anni inizia il suo percorso spirituale: si avvicina per la prima volta alle esperienze extracorporee e intraprende studi su oobe, nde e sogni lucidi.
Come metodo di indagine utilizza soprattutto la pratica su sé stessa oltre allo studio teorico.
Inizia a studiare Tao Yoga e Chikung ed ad applicarsi nella meditazione Vipassana.
Scopre che queste discipline influenzano piacevolmente l'attività onirica: con lo scorrere dell'energia, infatti, si può navigare all'interno del proprio microcosmo interiore, interagendo con esso, così come ci si rapporta nella quotidianità con il macrocosmo esterno.
Nell'anno 2009 si imbatte negli studi sulle razze aliene e sulle abduction. Collabora per tre anni con un ricercatore e poi abbandona il campo per continuare la propria ricerca e il proprio percorso da sola.
Questa esperienza la prova sul piano fisico, mentale e spirituale: scopre sulla propria pelle come possano essere invasive e dannose certe tecniche, volte a manipolare la mente
umana. A causa di ciò non riesce più ad ottenere risultati accettabili nello studio delle oobe.
Questo la porta ad indagarsi più a fondo e a cercare di scoprirne i motivi per potervi porre rimedio.
In questo lasso di tempo i suoi studi diventano più intensi e si concentrano prevalentemente sul microcosmo interiore.
Durante questo periodo sente la necessità di comunicare quello che le succede ma allo stesso tempo teme di condizionare il pensiero altrui con i propri scritti e, per paura
che qualcuno si possa fare del male leggendo queste esperienze e provandole su se stesso, apre e chiude due blog nel giro di tre anni, in cui racconta una minima parte di quello che vive.
Nel mese di luglio 2015 decide finalmente di scrivere libri di genere fantastico, nei quali raccogliere i risultati di tutti i propri studi.
Si ispira alle avventure oniriche che ha vissuto, e che si sono accumulate durante questo lasso di tempo, ben conscia del fatto che siano solamente una manifestazione del proprio
mondo interiore. Il genere fantastico le permette di inserire il proprio pensiero filosofico e parte del cammino spirituale che ha percorso fin ora senza pretese, sicura che in questo modo i
fatti narrati non verranno presi in modo “dogmatico” e come verità assolute, ma come semplici spunti di riflessione.